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Arte e cultura
Borghi e periferie: alternativa alla città?
Giovanna Lazzaro
La città (dal latino civitas, civiltà) si differenzia dalla periferia (dal greco
peri, intorno; pherein, portare) sostanzialmente per dimensione, densità di persone
ed importanza, dato che le periferie sono zone più recenti, al di fuori del centro
storico. Le periferie, quindi, non hanno una storia vera e propria ma questo è dovuto
al loro apparente “allontanamento” dalle città perché ci sono anche paesi, abitati
da pochi nuclei familiari e dove l’insediamento è solo ed esclusivamente rurale,
che hanno origini particolarmente interessanti.
Un esempio di questi paesini è presente in Puglia, o più precisamente al confine
con la Campania, in provincia di Foggia. Qui ci sono molti borghi, distanti delle
ore l’uno dall’altro, dove la crescita demografica è in ribasso e le strutture necessarie
alla sopravvivenza sono rudimentali ma anche dove si trovano case, chiese e monumenti
risalenti a periodi che si possono rivivere ammirando questi paesi lasciati fuori
dalla modernizzazione e che vivono le tradizioni così come un tempo.
Nelle città, invece, la vita giornaliera è molto “veloce”, quasi non si trova il
tempo di dedicarsi a se stessi o ad affari personali, al contrario di borghi o periferie
dove si trova sempre il momento… per preparare cene abbondanti e costituite da alimenti
slow. Certo, i mezzi di trasporto e i collegamenti sono minori e molto spesso i
ragazzi devono abbandonare i luoghi dove sono cresciuti per continuare gli studi
in scuole lontane.
A favore, comunque, c’è che tutto è un po’ avvolto nel silenzio e nella tranquillità
della popolazione accogliente che dedica importanza al rapporto con gli altri.
Infatti spesso e volentieri si ritrovano a frequentarsi; anche se i giovani sono
quasi costretti a recarsi in città, dove sono presenti locali o comunque zone dove
socializzare. Crescere in periferia o in paesini rende socievoli e sicuri ma, arrivati
ad una età più matura, per i giovani nasce l’esigenza di fare esperienza in città
dove il livello di apprendimento (scolastico e lavorativo) è superiore.
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