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Animazione
L'animazione turistica
Roberto Dionisi
Il settore turismo si sta rivelando la più grande industria del Paese: una vera e propria “miniera d’oro” che contribuisce nella misura del 14% alla formazione del PIL Nazionale e che presenta previsioni di crescita media del 3,5% annuo fino al 2020, rendendo l’Italia la quarta potenza turistica a livello mondiale.
L’impatto macroeconomico del turismo nell’economia italiana viene periodicamente misurato nei Rapporti sul Turismo calcolando il contributo del settore alla formazione del reddito nazionale, al sostegno dei livelli di occupazione, attraverso la stima dell’attivazione diretta e indiretta dei consumi turistici sull’occupazione.
Tutti i dati esaminati concorrono a supportare l’affermazione comunemente ricorrente che attribuisce al turismo un ruolo strategico all’interno del sistema economico italiano, essendo uno dei pochi settori in grado di fornire nuove opportunità al mercato del lavoro. Eppure, se si tiene conto della specifica vocazione e posizione geografica dell’Italia, delle risorse culturali, storiche, artistiche, paesaggistiche ed ambientali che il Paese possiede, ci si rende facilmente conto che il settore non è ancora valorizzato al massimo delle sue potenzialità.
E questo è quanto accade anche nel settore del turismo ricettivo con la formula del “tutto compreso”, compreso cioè anche l’organizzazione di tutte le attività di tempo libero della vacanza. E’ un settore in continua e vorticosa espansione. E’ certamente la formula di maggior successo di questi ultimi anni e lo sarà sempre di più per l’avvenire.
I cosiddetti villaggi turistici, o gli alberghi o residences con la formula ‘club”, inizialmente una nicchia di mercato curata solo da tour operators specializzati, sono diventati la vacanza “di massa” per eccellenza ed anche i tour operators più restii e tradizionali ne hanno dovuto adottare la formula. Ora, per l’organizzazione di tutte le attività che vengono proposte nel pacchetto confezione della vacanza, servono sempre di più dei professionisti organizzativi di queste attività, gli animatori appunto.
L’animatore turistico, responsabile dei servizi di animazione per i complessi alberghieri e turistico ricettivi, opera direttamente presso alberghi, residence, navi da crociera, villaggi turistici, agriturismi, campeggi, strutture balneari e sportive, centri di turismo ambientale, beauty farm ecc... e in occasione di manifestazioni culturali ed eventi di spettacolo.
Egli progetta, gestisce e coordina tutte le attività sportive, ricreative e culturali che sono rivolte agli ospiti delle strutture ricettive connesse all’attività turistica: insomma ha la responsabilità di coordinare tutte le attività svolte nelle strutture, per offrire ai turisti/clienti un insieme di iniziative legate al tempo libero, in grado di soddisfare la sfera dei bisogni personali: intendendo per essa il divertimento, lo sport, la socializzazione e la cultura.
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