Formazione
Introduzione
Se è vero che, per essere animatore, ci si può avvalere delle attitudini o di precedenti
esperienze di formazione in altri settori, quelli dello spettacolo, appunto, o della
musica, dello sport, dell'organizzazione ecc... è però anche vero che si ha bisogno
di acquisire competenze, conoscenze e metodologie proprie dell'animazione. E' quindi
insostituibile per un approccio serio e motivato al settore (in giusto rapporto
a ciò che il settore può offrire in termini di opportunità e affermazione) partire
appunto dalla formazione.
Innanzi tutto va detto che in Italia c'è una enorme carenza in quella che è la formazione
pubblica nel settore dell'animazione. Allo stato attuale, per un settore che costituisce
ormai una realtà occupazionale importante per i giovani, c'è una quasi totale assenza
della materia animazione negli istituti d'istruzione statale, se si eccettuano alcuni
istituti professionali dove, solo da qualche anno, è stata inserita la materia a
livello di formazione di base.
Per il resto, fatta eccezione per stages di breve durata (una settimana circa) che
hanno per lo più finalità puramente selettive, ma scarsissimo contenuto formativo
a causa dell'evidente brevità, attivati privatamente da molti tour operators o agenzie
operanti nel settore dell'animazione, l'unica realtà formativa di una certa entità,
l'unica di natura pubblica, l'unica a rilasciare un attestato di qualificazione
professionale riconosciuto è quella della formazione professionale regionale con
fondi dell'Unione Europea.
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