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Animazione negli ospedali
Il ruolo degli animatori.
In molti ospedali ormai, soprattutto quelli pediatrici, in particolare nei reparti
dove sono ricoverati bambini affetti da malattie a sviluppo lento, quali AIDS o
tumori, dove il bambino è costretto a rimanere a lungo per effettuare le terapie
e dove perciò il problema del tempo libero, di come cioè le lunghissime ore e i
lunghi giorni di attesa tra una terapia e l'altra diventano aspetto fondamentale
della permanenza del bambino in ospedale, gli animatori affiancano ormai i medici
nel programma terapeutico, perché aiutano attraverso il gioco, il sorriso e il coinvolgimento
a mantenere nel bambino il più possibile vivo il senso di una normalità altrimenti
perduta, ad avere meno paure ed avvertire meno il dolore, a recuperare il sorriso
e perfino a guarire, perché è stato ormai scientificamente provato che la "terapia
del sorriso" è 'una vera terapia e può guarire!

Il caso Patch Adams (il celebre medico saltimbanco portato sugli schermi da Robin
Williams), ma molti altri casi ormai documentati lo hanno portato all'attenzione
della scienza e dell'opinione pubblica mondiale. A partire dagli anni '70 sono cominciati
i primi studi sistematici sulle virtù terapeutiche della risata. E la terapia del
sorriso è ormai diffusa negli ospedali di tutto il mondo.
Camici bianchi a toppe colorate, nasi rossi, borse da medico piene di cianfrusaglie,
palloncini, bolle di sapone, termometri, stetoscopi e siringoni giganti, curano
i piccoli pazienti con la medicina più naturale che ci sia: il sorriso. Secondo
le ricerche, ridere è un modo per stimolare la risposta immunitaria: una bellà risata
sollecita la produzione di sostanze chimiche naturali, catecolamine ed endorfine,
che ci tonificano. Ridendo cresce l'ossigenazione del sangue... insomma il riso
sembra avere benefici effetti su molte patologie. Inoltre l'energia psichica che
si libera con la risata riduce i livelli di ansia e da un'iniezione di ottimismo
anche ai soggetti che più soffrono di depressione. Numerose analisi statistiche
documentano l'effetto positivo del ridere e di come il buon umore possa migliorare
l'effetto delle terapie convenzionali.
E se Patch Adams, da medico sente il bisogno di trasformarsi in clown per curare
meglio i suoi pazienti; poiché non sono molti i medici in grado di effettuare la
stessa trasformazione ed usare così bene l'arma del divertimento e del sorriso,
ecco che si ricorre allora a veri e propri clown o animatori che, in collaborazione
e sotto controllo dell'autorità sanitaria, effettuano con regolarità interventi
negli ospedali e in altre strutture sanitarie.
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