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Animazione e musica
Gli anni sessanta
La musica dal vivo, suonata da gruppi o da un singolo interprete, è da sempre abbinata
a momenti di divertimento e relax. Con il passare degli anni le mode hanno imposto
le loro leggi e anche i musicisti si sono adattati, o forse è stata la loro evoluzione
a dettare i termini stessi della moda. Senza spingerci troppo indietro, basta ricordare
gli anni sessanta per comprendere come molti musicisti siano stati sinonimo di serate
danzanti, balli sulle spiagge e occasioni di incontri tra giovani e meno giovani.
Non erano loro ad animare molte delle occasioni di ritrovo?
Le feste di piazza
Si arriva poi agli anni settanta, l'epoca delle feste di piazza. Le folle si radunavano
nelle piazze dei quartieri delle grandi città e dei centri minori, annoiate dai
lunghi discorsi politici, in attesa di scatenarsi in balli e canti quando sul palco
arrivavano loro: i gruppi pop e rock di quegli anni.
Il pianista di pianobar
Il decennio successivo e quello a seguire hanno visto emergere una figura che prima
era stata relegata alle hall dei grandi alberghi come parte dell'arredamento, che
diventava improvvisamente protagonista di locali alla moda e feste private: il pianista
di pianobar. La gente si accalcava intorno al pianoforte, spuntavano microfoni e
libri con i testi delle canzoni. Tutti cantavano e ballavano coinvolti da musiche
sudamericane, anni sessanta, dance. Si rispolvera il repertorio di Renato Carosone
e di Edoardo Vianello, Lucio Battisti è gettonatissimo.
In seguito ci sono stati casi di pianisti di piannobar che sono riusciti a ottenere
successo su scala nazionale, come ad esempio Sergio Cammeriere
e Antonio e Marcello.
La situazione ai giorni nostri
Oggi il pianista di pianobar ha perso lo smalto ed è sostituito spesso da cantanti
che si esibiscono con l'ausilio di basi registrate, ma quando spunta una chitarra
o un pianoforte eccoci di nuovo vittime consezienti di un protagonismo canoro, calamitati
intorno a quella fonte di canzoni ballabili e cantabili delle quali, come per magia,
tutti ricordiamo ancora oggi le parole.
In conclusione, il ruolo della musica suonata dal vivo resta di prim'ordine anche
nel campo dell'animazione, sia che si tratti di locali notturni che di feste private,
di chitarrate sulla spiaggia o nei villaggi turistici o anche di rumorose scolaresche
che viaggiano in pullman.
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